Allergie

 

allergie 2.JPGallergie 1.JPGE’ arrivato Aprile si scatenano le allergie

A soffrire di più sono le donne e i bambini                

Aprile è un mese ad alto rischio allergie. Lacrimazione agli occhi, prurito, tosse, starnuti, naso gonfio, sfoghi cutanei, congiuntivite, rinite allergica e asma bronchiale sono i tipici sintomi da allergia. Ne soffrono almeno 6 milioni di italiani (il 10% della popolazione), soprattutto donne e giovani e moltissimi bambini (1 su 3 è sensibile ai pollini). A scatenare reazioni allergiche sono principalmente le graminacee e parietarie, ma anche l’ambrosia. L’ulivo, la betulla, il nocciolo, il cipresso e la  quercia. Nelle regioni calde come quelle del Sud Italia, la fioritura della parietaria è quasi perenne. Il vaccino anti allergie stagionali è utile ma deve essere fatto prima che arrivi la primavera. Per essere efficace, il vaccino, sia esso sub-linguale o la classica iniezione, andrebbe fatto almeno a distanza di una stagione e ripetuto per alcuni anni. Se non si è fatto il vaccino, i soggetti allergici ai pollini possono ricorrere a terapie farmacologiche sintomatiche con antistaminici, antileucotrienici, cortisonici  nasali ed eventualmente cortisonici inalatori e broncodilatatori. Per scoprire se si è allergici al polline ed individuare l’allergene responsabile dei fastidiosissimi sintomi, è possibile effettuare degli esami: il Prick test, che consiste nel vedere l’effetto che scatena sulla pelle il contatto con estratti dei più comuni allergeni e il Rast che scova eventuali  anticorpi contro i pollini, tramite un prelievo di sangue. Individuato il polline e l’allergene che provoca la spropositata reazione sarà utile conoscerne i periodi di maggiore diffusione. Per conoscere la concentrazione aggiornata dei diversi pollini nell’aria, si può consultare il calendario sul sito internet dell’AIA (Associazione Italiana di Aerobiologia). 

Allergieultima modifica: 2012-04-24T19:29:38+00:00da gossip360
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