Attenzione se il piccolo ingrassa troppo

 

bambini,dieta,bambini,dolciumi bambini,mamme e bambini,figli,diete alimentari bambinil pediatri avvertono le mamme: l’obesità nei primi anni di vita è pericolosa, perché predispone a molti problemi in età adulta. Ecco i consigli da seguire fin dallo svezzamento. In Italia un bambino su tre è in sovrappeso od obeso. L’allarme arriva dal recente Congresso nazionale della Società italiana di pediatria (Sip). E i rischi per la salute sono tanti: questi piccoli hanno più difficoltà a imparare a camminare e a correre, e possono anche soffrire di apnee notturne e difficoltà digestive. Ma, soprattutto, l’eccesso di peso predispone ad ammalarsi, da adulti, di diabete, ipertensione arteriosa e malattie cardiovascolari.

Le cause principali: Secondo lo studio europeo Childhood Obesity Project che coinvolge Italia, Belgio, Germania, Polonia e Spagna, i bambini alimentati con latti artificiali a più alto contenuto di proteine (1,9 g/dl) mostrano, nei primi due anni di vita, un peso e un indice di massa corporea maggiori rispetto a quelli allattati al seno o nutriti con latti meno proteici. L’ipotesi è che un eccesso di proteine stimoli la secrezione di insulina e dell’ormone della crescita, responsabili dell’aumento di peso nei primi 24 mesi, ma anche di pericolosi accumuli di grasso. Inoltre, l’introduzione precoce di latte vaccino, ricco di proteine (circa il 60% dei bimbi italiani consuma il latte di mucca già a sei mesi e a nove è nella dieta di tutti i bimbi),  e lo svezzamento anticipato (con alimenti solidi e zuccheri) predispongono al sovrappeso e possono favorire obesità, intolleranze e allergie.

Le 10 regole d’oro: Ecco il decalogo elaborato dalla Società italiana di pediatria e dalla Società italiana di pediatria preventiva e sociale per il progetto MiVoglioBene promosso in collaborazione con il ministero della Salute: seguire queste regole permette di prevenire l’obesità.

1) Allattare al seno fino a un anno, se è possibile. Il latte materno, infatti, riduce il rischio di obesità del 16-28%, rispetto all’alimentazione con latti formulati. Se non si può allattare, puntare su latti a basso contenuto proteico (1,2 g/dl).

2) Programmare bene le tappe: Lo svezzamento deve essere graduale, senza pappe solide prima dei sei mesi. 3)Ridurre le proteine: Evitare il formaggio grattugiato nelle pappe e non superare i 20 gr di carne o di formaggio e i 30 gr di prosciutto fino a un anno.

4) Evitare le bevande caloriche fino ai sei anni: Tè e tisane zuccherati, succhi di frutta industriali o bibite danno calorie e non nutrono.

5) Sospendere il biberon entro i 12-24 mesi: Dopo l’anno, infatti, il rischio di sovrappeso aumenta del 3% per ogni mese di uso del biberon.

6) A tre anni eliminare il passeggino: Più avanti, cercare di andare all’asilo e poi a scuola a piedi (il 70% dei bambini ci va in auto!).

7) Controllare il peso: A partire dai due anni, chiedere al pediatra di controllare, a ogni visita, l’indice di massa corporea (o Bmi, Body Mass Index) e l’Ear, l’indicatore del precoce aumento dell’adiposità.

8) Far muovere il bambino il più possibile, fin da quando inizia a camminare. Evitare anche di metterlo davanti alla tivù prima dei due anni. Dopo di che, non superare le otto ore a settimana e spegnere la tele o il video quando mangia.

9) 0rganizzare e favorire i giochi di movimento adeguati alle diverse età del bambino. Dal sorridere al movimento portandogli piano piano le gambe verso il viso con un movimento alternativo alle braccia.

10) Preparare porzioni di cibo adatte alla sua età. Come? Le dosi giuste sono riportate nell’Atlante Fotografico delle porzioni alimentari, che si può facilmente consultare su internet o sui depliant in esposizione gratuita in farmacia.

 



Attenzione se il piccolo ingrassa troppoultima modifica: 2012-10-29T11:32:33+00:00da gossip360
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